Iniziamo a pubblicare i commenti alle giornate dedicate al Progetto “Insieme… ad alta voce”.

20 marzo 2019 – SEA BORGARO

Le interviste impossibili. Intrattenimento molto gradevole e ben strutturato pur essendo il primo. Clima di attesa, gente nuova nel gruppo, anche se volontari SEA già incontrati e conosciuti in un ambito diverso di servizi vari. Gli attori impegnati nell’evento, Silvia e Mattia, hanno saputo trasmettere simpatia e piacevolezza col loro incalzante e competente parodiare.

I presenti si sono dimostrati interessati e partecipi anche se non tutti, forse, han percepito appieno i destinatari delle interviste impossibili: l’uomo di Neanderthal alle prese con l’orso è piaciuto ed ha riportato all’età della pietra; Pietro Micca è stato riconosciuto in dirittura finale; Beatrice ha entusiasmato col suo accento toscano e le sue critiche di donna vissuta al sommo poeta ed infine l’intervista a Dio ha stupito ancor di più per la sua fantasiosa interpretazione da uomo dei miracoli che dal nulla creò la donna…

Sono emersi parecchi suggerimenti per il successivo incontro di accoglienza e tutti si sono espressi a favore di questa esperienza diversa, nuova e utile per ricordare argomenti e personaggi del loro vissuto di gioventù…

Il pomeriggio si è concluso con l’allegra condivisione di una merenda insieme.

17 marzo 2019 SEA VALCERRINA

Il Ricordo di Mario Soldati. Letto e interpretato con grande pathos da Mattia Mariani, ha letteralmente avvinto i presenti che hanno seguito l’incalzare della trama in un silenzio “vivo” che è quello dell’ascolto vero.

Nel silenzio si è potuto cogliere in profondità la psicologia dei personaggi descritti magnificamente da Mario Soldati e resi quasi fisicamente presenti tra il pubblico dalla bravura dell’artista. Un’umanità che ha fatto riaffiorare dalla memoria e dal cuore tante esperienze di vita vissuta.

Un pomeriggio di gioia e di stupore anche per i dubbiosi e per i refrattari nei confronti della lettura. Un bel risultato! Ottimo pomeriggio arricchente culturalmente e umanamente.

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