Gran parte degli oltre 50.000 interventi l’anno, che i volontari delle Associazioni SEA territoriali offrono in Piemonte, supportano il disagio di molte persone anziane che non possono affrontare in autonomia i bisogni causati dall’emergenza salute.

Ma quanto pesa sulla salute mentale di chi si avvia alla vecchiaia la solitudine e, con la mancanza di autonomia, il non poter godere di tesori dell’umanità come l’arte, la cultura e i quotidiani rapporti interpersonali?

I volontari SEA, che accompagnano abitualmente gli anziani in emergenza dal medico o in ospedale, cercano ogni occasione per offrire loro momenti di dialogo e occasioni di riflessione per risvegliare interessi sopiti.

Alcune Associazioni SEA territoriali in occasione di eventi particolari hanno accompagnato persone con difficoltà di autonomia, a concerti, a incontri con autori e a teatro. Il risultato terapeutico sul processo di invecchiamento è provato dal loro desiderio di continuare l’esperienza.

Il Progetto realizza un moderno modello di assistenza in cui, oltre alle quotidiane emergenze, offre a chi sta invecchiando il diritto di vivere una vita sociale e culturale per non essere abbandonato alla solitudine intellettuale.

L’obiettivo è di avviare un’azione socioculturale sul territorio regionale accompagnando e ospitando (con una cordiale accoglienza) persone anziane a 40 laboratori con la partecipazione di attori e animatori per la lettura ad alta voce di testi di autori celebri del ‘900.

Ai 40 laboratori di lettura con la partecipazione attoriale, si alternano 40 incontri d’accoglienza organizzati direttamente dai SEA territoriali per riprendere, con il conforto di un rinfresco, il “filo del discorso”. Tra questi eventi è possibile scegliere Piccole donne leggono, un incontro spettacolo a cura del Club Le Bloomers, nato a seguito del progetto Sopra60.

I luoghi. Al fine di tessere collegamenti con ambienti di ritrovo per anziani è previsto che gli incontri avvengano anche in luoghi frequentati abitualmente da persone in stato di invecchiamento (case anziani, circoli e parrocchie, biblioteche, ecc).

Una regia generale ha previsto la scelta di un repertorio di autori e di testi che possano soddisfare l’interesse e la curiosità di persone con diverse esperienze e interessi culturali.

La scelta di un testo per ogni evento, a cui corrisponde la collaborazione di un attore/animatore, è nelle facoltà del SEA territoriale che organizza ogni incontro.

Il progetto prevede:

  • 40 eventi principali (e i relativi incontri d’accoglienza) sono ripartiti tra i SEA territorialI partecipanti;
  • ogni Associazione partecipante delega un volontario responsabile degli eventi a cui è dato mandato di organizzare gli eventi stessi secondo le diverse disponibilità;
  • Ad ogni Associazione partecipante è riconosciuta quota parte del budget, per le spese sostenute in ogni incontro.


Progetto “Insieme… ad alta voce”